La scuola:
Il Centro Consorzi è un ente accreditato dalla Regione Veneto per i settori dell’obbligo formativo, della formazione continua, della formazione superiore e dell’orientamento.
Dal marzo del 2003 è certificato dall’Ente Cisqcert–IQNET per il settore EA:37.
Il Centro Consorzi è attivo nella formazione professionale del Settore Legno da molti anni; l’intervento formativo professionale specifico nel settore della lavorazione del legno è da sempre avvertito nel territorio della provincia di Belluno come esigenza primaria del settore e da trent’anni, il Centro Consorzi con il contributo della Regione Veneto, risponde a questa esigenza.
Centro Consorzi nell’autunno del 1981, dava vita ad un “Progetto di intervento formativo per addetti alla lavorazione artigiana del legno”: nasceva quindi una nuova realtà, quella che ormai conoscono tutti come “Scuola del Legno”.
I primi anni la sede era divisa tra e Sedico e loc. Peron. Nel 1995 la scuola è stata trasferita nuovamente a Sedico presso i locali della ex scuola alberghiera nel frattempo presi in affitto dal Centro Consorzi di Belluno, che ne ha fatto un Centro di Formazione per la Piccola Impresa.
Dal 2003 la Scuola dispone di una sede nuova, in località Gresal di Sedico con ampio laboratorio di falegnameria completo di macchine professionali (tre torni, una squadratrice, una pialla filo-spessore, una toupie, una levigatrice, una calibratrice, un centro di lavoro a controllo numerico e varie macchine portatili), aule di informatica (un PC per allievo), aule per la didattica attrezzate.
Visita guidata ai locali della scuola

Cosa pensano i ragazzi:
“Ho frequentato la Scuola del Legno negli anni scorsi. Dal mio punto di vista il triennio è stato interessante per la formazione personale e lavorativa. Inoltre ho imparato a intagliare e ad adoperare alcuni macchinari grazie al laboratorio completo; nel periodo di stage ho conosciuto da vicino il mondo del lavoro ancor prima di essere assunto in Ditta”
Mauro – Lentiai
“Avevamo deciso comunque di fare il falegname. A scuola abbiamo avuto la possibilità di imparare il disegno e studiare tecnologia del legno, materie molto importanti per la crescita professionale. L’arredamento, la serramentistica, l’intaglio, la falegnameria ci hanno fatto capire quanto bello è lavorare il legno. Fare il falegname non è un lavoro di serie “B” come qualcuno pensa… anzi tutt’altro”
Sergio –Sospirolo e Alberto – Chies d’Alpago
“Dopo la terza media ho deciso di iscrivermi alla Scuola del Legno perché il mestiere del falegname mi è sempre piaciuto. Lavorare il legno è bellissimo e aver trovato questa scuola è stata una fortuna perché ci hanno insegnato, non solo le attività di falegnameria, ma anche quelle di restauro, intarsio e intaglio che a me piace molto. Ho imparato cose che mi sono molto utili nel mondo del lavoro; quando si esce dalla scuola si è ancora giovani ma ho comunque dimostrato che un giovane che ha voglia di lavorare e di lavorare bene, può essere assunto senza difficoltà ed ora sono occupato presso un’azienda del mio paese e sono estremamente soddisfatto: ogni mattina vado al lavoro contento perché vado a fare qualcosa che veramente mi piace. Consiglio anche ad altri questa scuola perché è molto bella, interessante e soprattutto molto utile”
Renzo – Falcade
“Stiamo ultimando il Biennio del Corso per Operatori del Legno. Siamo contenti di aver scelto questa scuola perché da sempre abbiamo un debole per il legno. Dobbiamo proprio dire che in questi due anni la voglia di lavorare il legno è ancora cresciuta: c’è soddisfazione nel lavorare questa materia perché, se si lavora bene, si ha la possibilità di vedere realizzato quello che hai immaginato con la fantasia, pensato e poi progettato. Bisogna dire che il gruppo degli insegnanti ti segue bene nella formazione dando consigli molto utili. Per chi, come noi, crede di essere appassionato del legno non ci dovrebbero essere dubbi al momento di scegliere la nuova scuola”
Massimiliano - Fonzaso e
Fabio - Feltre
Cosa pensano le famiglie:
… Parlano i genitori
Quali sono i motivi per cui avete condiviso la scelta di vostro figlio di iscriversi alla Scuola del legno?
“Conosco i genitori di un ragazzo che ha frequentato questa scuola e che adesso lavora con passione in una falegnameria di Sedico, è soddisfatto e lavora molto bene” “La passione di mio figlio per questa attività e le possibilità di inserirsi nel mondo del lavoro” “Perché avevamo notato che era più portato per la manualità e sinceramente era più gratificato nel lavoro, decisione condivisa per la scuola tecnica”
La scuola ha soddisfatto le vostre aspettative?
“Si e non pensavo che apprendessero così tanto” “Si perché mio figlio è riuscito subito a inserirsi anche grazie agli insegnanti” “Certamente, la scuola non propone solo materie tecnico/pratiche bensì il diretto contrario con aziende e con il mondo del lavoro sviluppando così la manualità e la creatività degli allievi”
Quali sono i punti di forza di questa scuola?
“A mio parere, i punti di forza sono le molte ore di falegnameria e di disegno tecnico, e soprattutto i periodi di stage eseguiti nei due anni” “La professionalità del personale insegnante” “La formazione presso le ditte e le aziende, e capire cosa vuol dire affacciarsi al mondo del lavoro” “Il rapporto positivo tra insegnanti e genitori” “Ottima organizzazione, trasparenza e cordialità con le famiglie, buona collaborazione anche per gli orari degli autobus. Ottima disciplina”
Quali sono gli aspetti da migliorare?
“Penso che finire con un quarto anno di specializzazione sarebbe la cosa migliore, in modo da dare maggiore sicurezza ai ragazzi”
Cosa direbbe a un genitore che vuole iscrivere il proprio figlio alla scuola del legno?
“Io consiglierei di iscriverlo perché, anche se dopo i tre anni non scegliesse il lavoro che il diploma offre, un giorno potrebbe sempre essere utile: è come una risorsa che può essere usata in varie occasioni” “E’ giusto invogliare i ragazzi a frequentare istituti professionali perché dobbiamo dare una continuità nelle nostre vallate al mondo del lavoro tradizionale” “E’ una buona scuola perché insegna un mestiere che servirà per un domani”
Cosa pensano le aziende del settore legno:
Ricerca su un campione di un centinatio di ditte artigiane del settore legno (ha risposto il 60%). Poche domande ma significative. Vi proponiamo quella che per noi rappresenta un ulteriore stimolo per continuare la formazione nel settore legno.
| Si | No | Quesito |
| 89 % | 11 % | In futuro la Vs. Azienda ritiene necessario assumere nuovo personale qualificato nel settore del legno? |