In un momento in cui si parla di crisi del lavoro e dell’occupazione, e di revisione della normativa che regola la qualifica di Restauratore, il Centro Consorzi di Sedico, con l’approvazione della Giunta regionale del Veneto, con una parte di finanziamento del Fondo Sociale Europeo, e con il parternariato di un elevato numero enti ed imprese della nostra provincia, ha istituito il percorso triennale di formazione professionale per:
Collaboratore e restauratore dei Beni Culturali:
Unico in provincia il percorso, che si sviluppa in un triennio di complessive 2700 ore, ripartite in 900 ore per ogni anno, è dotato di un laboratorio per il restauro di affreschi e legno, affiancato da un laboratorio diagnostico e chimico e si svolge con il parternariato del Centro di Formazione Professionale Maestranze Edili ed Affini di Mel, nel cui laboratorio hanno luogo le lezioni relative al restauro della pietra e dell’intonaco; il triennio si conclude con l’esame e l’acquisizione della qualifica professionale utile all’eventuale iscrizione al così controverso ALBO dei restauratori, nella sezione collaboratori del restauratore.

Il corso è completamente gratuito ed include anche il materiale didattico ed i libri di testo necessari. E’ un corso di alta formazione che prevede, come caratteristica per l’accesso, il possesso del diploma di scuola secondaria, per le persone disoccupate, ma l’ente può valutare anche l’inserimento di persone in possesso di qualifica professionale e che possono dimostrare di avere un’occupazione.
Proprio per i fatto di essere rivolto sia a persone disoccupate, sia a persone che lavorano il corso ha una struttura oraria concentrata nel tardo pomeriggio ed il sabato mattina.
Attualmente sono 13 gli allievi iscritti al secondo anno che frequenteranno da gennaio 2011 il terzo ed ultimo, mentre sono 15 gli allievi iscritti al primo anno che passeranno al secondo.


Siamo convinti che creare competenze in questo settore sia importante, opinione del resto condivisa dalle politiche di sistema Veneto, perché è un ambito sul quale possono aprirsi nuove prospettive di mercato ed è quanto mai opportuno intervenire sul processo formativo e sulle competenze ed innovazioni di cui le imprese necessitano per continuare ad offrire una lavoro qualificato e all’avanguardia. Per questo motivo proponiamo con orgoglio questo progetto formativo, unico e mai ancora offerto nella nostra provincia. Il progetto è anche la conseguenza di un’inchiesta che il Centro ha svolto fra le ditte e gli artigiani che si occupano di restauro in Provincia, constatando che c’è un’effettiva necessità di personale qualificato.