
IL PROGETTO
Innovazione tecnico-digitale nel comparto dell’impiantistica e nella manutenzione
Il progetto nasce dall’esigenza di rispondere alle criticità conservative del patrimonio culturale del territorio bellunese, esposto al degrado causato da condizioni ambientali complesse (clima alpino, sbalzi termici, umidità).
Le tipologie di beni maggiormente interessate includono:
- manufatti lignei sacri e decorazioni policrome,
- elementi lapidei in pietra locale (es. pietra di Castellavazzo),
- metalli artistici,
- architetture tradizionali.
Gli operatori del settore dispongono di solide competenze manuali, ma spesso necessitano di aggiornamenti su diagnostica moderna, tecniche innovative (laser), materiali avanzati e metodologie scientifiche in linea con il Codice dei Beni Culturali (D.Lgs. 42/2004).
Obiettivi principali
L’obiettivo centrale del progetto è formare professionisti in grado di operare interventi di restauro etici, scientifici e rispettosi dell’autenticità culturale.
In particolare, il progetto mira a:
- Rafforzare la conoscenza dei materiali storici (legno, pietra, metallo), della loro natura, trasformazione e relazione con l’ambiente.
- Potenziare le competenze in diagnostica non invasiva, lettura critica del manufatto e interpretazione del degrado.
- Consolidare abilità tecnico-operative nell’uso di tecniche innovative, tra cui:
- pulitura selettiva avanzata,
- tecnologie laser,
- patine e trattamenti specifici per i metalli,
- materiali tradizionali per la ricostruzione.
- Sviluppare capacità critica e autonomia decisionale nella scelta di metodi e materiali.
- Migliorare la consapevolezza sui fattori che influenzano la stabilità e conservazione delle opere, inclusa movimentazione e logistica.
Risultati attesi
I risultati attesi del progetto includono il potenziamento delle competenze tecniche e scientifiche degli operatori, l’acquisizione di metodologie innovative e diagnostiche aggiornate e la capacità di eseguire interventi di restauro etici, sostenibili e rispettosi dell’autenticità dei beni culturali. I partecipanti svilupperanno maggiore autonomia critica nelle scelte operative, contribuendo a migliorare la qualità degli interventi sul patrimonio locale. Il percorso rafforza inoltre l’occupabilità dei professionisti, con il riconoscimento delle competenze settoriali previste dalla normativa regionale.
Destinatari
Il progetto è destinato a:
- operatori del restauro (occupati, autonomi o titolari d’impresa),
- disoccupati con qualifica di Tecnico del Restauro di Beni Culturali o con almeno 3 anni di esperienza documentata,
- architetti che operano nella riqualificazione conservativa.
Le azioni di progetto
Formazione in aula di gruppo
- Perfezionamento tecnico – Pigmenti e leganti nelle policromie lignee: diagnostica e strategie conservative
- Perfezionamento tecnico – Nuove tecniche di pulitura di policromie lignee
- Perfezionamento tecnico – Pulitura laser di superfici artistiche
- Perfezionamento tecnico – Luce, patina e forma: il rinnovo dei metalli artistici
- Perfezionamento tecnico – Materiali antichi per la ri-costruzione
- Perfezionamento tecnico – Come si muovono le opere d’arte?

Progetto finanziato nell’ambito del PR Veneto FSE+ 2021-2027
Priorità 2 – Istruzione e Formazione
Obiettivo specifico OS 2.g (ESO4.7) Promuovere l’apprendimento permanente, in particolare le opportunità di miglioramento del livello delle competenze e di riqualificazione flessibili, per tutti
DGR n. 826 del 15 luglio 2025 – RESTAURO 2025 “Sviluppo capacità professionali per interventi di conservazione del patrimonio storico, artistico, architettonico”
Codice progetto 152-0001-826-2025
CUPH51J25005370007
Budget € 20.217,60
Partner di progetto
- Centro Consorzi (partner beneficiario)






